{"id":2968,"date":"2014-08-25T13:09:49","date_gmt":"2014-08-25T12:09:49","guid":{"rendered":"http:\/\/solomontagna.altervista.org\/blog\/?p=2968"},"modified":"2021-03-20T13:30:30","modified_gmt":"2021-03-20T11:30:30","slug":"morsi-e-punture","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.solomontagna.it\/index.php\/2014\/08\/25\/morsi-e-punture\/","title":{"rendered":"Morsi e punture"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Morso di animali (cani, volpe, gatti, lupi, roditori, topi)<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Possono trasmettere malattie gravi e provocare lacerazioni a volte molto serie ai tessuti. Il morso di cane provoca spesso delle ferite importanti (lacerazioni profonde) e pu\u00f2 portare malattie ed infezioni. I morsi dei roditori possono provocare gravi malattie quali la <span style=\"color: #008000;\">RABBIA, il TETANO e la LEPTOSPIROSI.<\/span><\/p>\n<p>&#8211; INTERVENTO<\/p>\n<p>Lavare e disinfettare la parte ferita, proteggere con garza sterile, monitare le funzioni vitali e recarsi dal proprio medico o in pronto soccorso (in base alla gravit\u00e0)<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><em>* non ignoriamo MAI la ferita perch\u00e8 alcune infezioni possono essere trasmesse anche solo con il contatto della loro saliva.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Morso di vipera<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Esistono 4 specie velenose presenti in\u00a0Italia (da sx ammodytes, aspis, berus, ursini)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><i><b>Vipera ammodytes<\/b><\/i><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"http:\/\/www.herp.it\/images\/Viperidae\/ReSeViViAmA0004.jpg\" width=\"440\" height=\"292\" \/><\/p>\n<p><i><b>Vipera aspis<\/b><\/i><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"http:\/\/www.herp.it\/images\/Viperidae\/ReSeViViAsA0012.jpg\" width=\"442\" height=\"293\" \/><\/p>\n<p><i><b>Vipera berus<\/b><\/i><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"http:\/\/www.herp.it\/images\/Viperidae\/ReSeViViBeA0001.jpg\" width=\"441\" height=\"292\" \/><\/p>\n<p><i><b>Vipera ursinii<\/b><\/i><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"http:\/\/www.herp.it\/images\/Viperidae\/ReSeViViUrA0004.jpg\" width=\"448\" height=\"297\" \/><\/p>\n<p>* immagini tratte da <a href=\"http:\/\/www.herp.it\/\">www.herp.it<\/a><\/p>\n<p>&#8211; DOVE SI TROVA<\/p>\n<p>Il suo habitat naturale, non oltre i 3000 metri, comprende le radure dei boschi, i terreni sassosi, cespugli, muretti, alpegi diroccati e zone esposte al sole. E&#8217; possibile trovarla anche in prossimit\u00e0 di fiumi, ruscelli e pozze d&#8217;acqua.<\/p>\n<p>Come evitarla<\/p>\n<p>La vipera reagisce soprattutto alle vibrazioni del terreno quindi camminiamo battendo le pietre\u00a0 e il terreno con i bastoncini. Prima di raccogliere qualsiasi cosa, smuovere foglie, arbusti o sassi sempre con i bastoncini. Prestare molta attenzione a dove ci sediamo e snche nel poggiare le mani su pietre o quant&#8217;altro.<\/p>\n<p>&#8211; IL MORSO<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/cloud1.nurse24.it\/images\/differenza-morso-vipera-biscia.jpg\" width=\"444\" height=\"295\" \/><\/p>\n<p>La vipera attacca l&#8217;uomo solo se disturbata e non sempre un morso potrebbe avere il segno caratteristico dei due fori (che distano circa i cm l&#8217;uno dall&#8217;altro) ma potrebbe colpire con un solo dente o mordere in parte lo scarpone, il calzettone o il pantalone.<\/p>\n<p>&#8211; SINTOMI<\/p>\n<p>Il morso \u00e8\u00a0molto doloroso e provoca arrossamento, cianosi, gonfiore e crampi pi\u00f9 o meno acuti. Dopo circa mezz&#8217;ora o un&#8217;ora i sintomi sono: cefalea, vertigini, tachicardia, calo di pressione, vomito, diarrea e shock che pu\u00f2 condurre alla morte.<\/p>\n<p>&#8211; TRATTAMENTO<\/p>\n<p>Sdraiare la persona\u00a0facendola muovere il meno possibile\u00a0 e tranquilliziamola<\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #008000;\">NON INCIDERE E NON SUCCHIARE LA FERITA\u00a0<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #008000;\">NON DARE DA BERE ALCOLICI O ALTRE BEVANDE <\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #008000;\">NON INIETTARE IL SIERO ANTIVIPERA<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p>Sciacquare la ferita con acqua fredda\u00a0e applicare impacchi freddi<\/p>\n<p>Rimuovere dall&#8217;arto eventuali anelli, braccialetti, orologio, ecc. ecc.<\/p>\n<p>Eseguire un bendaggio linfostatico: la fasciatura deve inziare dalla zona del morso e deve estere estesa sia a monte che a valle ( esempio: nella caviglia la fasciatura deve comprendere il piede e arrivare sino al ginocchio). Deve, inoltre, non essere molto stretta per permettere la circolazione atrteriosa e venosa\u00a0 ( dobbiamo riuscire ad infilare un dito tra cute e benda) ed immobilizzare l&#8217;arto con una stecca.<\/p>\n<p>Monitare le funzioni vitali.<\/p>\n<p>Chiamare i soccorsi o raggiungere velocemente un ospedale.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Puntura di imenotteri\u00a0 <\/strong><strong>(api, vespe, bombe e calabroni)<\/strong><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>\n<div>SINTOMI LOCALI: dolore intenso, prurito, gonfiore, arrossamento;<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<div>SINTOMI ALLERGICI: arrossamento e prurito generalizzato (orticaria), senso di costrizione alla gola, difficolt\u00e0 respiratoria, coliche addominali, shock anafilattico, arresto cardiorespiratorio.<\/div>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>&#8211; TRATTAMENTO<\/p>\n<p>Rimuovere il pungiglione con una lametta o un ago. NON usare pinzette per evitare di spremere altro veleno nella ferita.<\/p>\n<p>Disinfettare e applicare impacchi di ghiaccio (riduce il dolore e il gonfiore e rallenta l&#8217;assorbimento del veleno). Utile pomata cortisonica o antistaminica e monitare continuamente le funzioni vitali.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>Puntura di zecca<\/strong><\/span><\/p>\n<p>E&#8217; un piccolo parassita che rimane attaccata alla pelle in maniera indolore e che pu\u00f2 trasmettere un gran numero di agenti patogeni (Morbo di Lyme, Meningoencefalite ecc.).<\/p>\n<p>&#8211; TRATTAMENTO<\/p>\n<p>Estrarre la zecca\u00a0 entro 36\/48 afferandola saldamente con una pinzetta il pi\u00f9 possibile aderente alla cute, con una delicata rotazione in senso antiorario e tirarla leggermente ma senza strappi. Assicuriamoci di aver estratto il rostro (testa)\u00a0della zecca, in caso contrario provvedere alla rimozione con l&#8217;aiuto di un ago sterilizzato e medicare la ferita.<\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #008000;\">NON schiacciarla<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #008000;\">NON applicare sostanze<\/span> <span style=\"color: #008000;\">velenose.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>* nel caso si presentassero eritemi ad anello, febbre e sintomi di influenza contattare il medico per le analisi del caso.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Morso di animali (cani, volpe, gatti, lupi, roditori, topi) Possono trasmettere malattie gravi e provocare lacerazioni a volte molto serie ai tessuti. Il morso di cane provoca spesso delle ferite importanti (lacerazioni profonde) e pu\u00f2 portare malattie ed infezioni. 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