{"id":2924,"date":"2014-08-22T13:01:32","date_gmt":"2014-08-22T12:01:32","guid":{"rendered":"http:\/\/solomontagna.altervista.org\/blog\/?p=2924"},"modified":"2016-12-25T22:24:10","modified_gmt":"2016-12-25T20:24:10","slug":"cosa-fare-in-caso-di","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.solomontagna.it\/index.php\/2014\/08\/22\/cosa-fare-in-caso-di\/","title":{"rendered":"Cosa fare in caso di&#8230;"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Assideramento<\/strong><\/span><\/p>\n<p>L\u2019assideramento \u00e8 il risultato di una eccessiva esposizione al freddo e a basse temperature.<\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\"><i>Si pu\u00f2 manifestare se si viene sepolti da una valanga, se si rimane immobili al freddo perch\u00e9 infortunati o dispersi o durante un bivacco improvvisato.<\/i><i>Ricordiamoci che lo stress fisico e psichico riduce la capacit\u00e0 dell\u2019organismo di reggere al freddo.<\/i>\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&#8211; SINTOMI<\/p>\n<p>Brividi, pallore, torpore, difficolt\u00e0 di movimento e, negli stati pi\u00f9 gravi, confusione mentale e sonno che pu\u00f2 degenerare in coma.<\/p>\n<p>&#8211; INTERVENTO<\/p>\n<p>Riscaldare subito l\u2019infortunato in modo graduale, con panni caldi e massaggi per riattivare la circolazione.<\/p>\n<p>Somministrare caff\u00e8 e bevande calde con zucchero, ma non alcolici, che non favoriscono la circolazione sanguigna. Allentare gli indumenti.<\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Colpo di calore<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\u00a0Il colpo di calore si verifica in ambienti molto caldi, umidi e poco ventilati.<\/p>\n<p>In queste condizioni la sudorazione pu\u00f2 non avvenire in quanto l\u2019eccessiva umidit\u00e0 ne impedisce l\u2019evaporazione.<\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\"><em>Si\u00a0pu\u00f2 manifestare in estate , in giornate particolarmente afose, in assenza di vento e nelle ore pi\u00f9 calde, sui ghiaioni o conche glaciali con forte riverbero.<\/em><\/span><\/p>\n<p>&#8211; SINTOMI<\/p>\n<p>Intensa sete, cute molto calda, volto arrossato, respiro affannoso, torpore e shock.<\/p>\n<p>&#8211; INTERVENTO<\/p>\n<p>Condurre immediatamente la persona in luogo fresco, ventilarlo e raffreddarlo con impacchi di acqua fresca ma non fredda e tenere sotto controllo respirazione e polso.Dare da bere qualcosa di fresco ma assolutamente non alcolico.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Colpo di sole<\/strong><\/span><\/p>\n<p>E&#8217; causato da un&#8217;eccessiva esposizione che provoca un aumento di temperatura e una vasodilatazione che porta ad uno stato di shock.<\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\"><em>Colpisce chi si espone per ore al sole a capo scoperto, specialmente su nevai, ghiacciai, rocce esposte.<\/em><\/span><\/p>\n<p>&#8211; SINTOMI<\/p>\n<p>Cefalea e vertigini, sudorazione, nausea, offuscamento della visdta, aumento della temperatura, shock.<\/p>\n<p>&#8211; INTERVENTO<\/p>\n<p>Porre la persona all&#8217;ombra, in luogo arieggiato e rinfrescare il capo con impacchi umidi o acqua fresca ma non fredda.<\/p>\n<p>Condurre la persona in ospedale con urgenza<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Congelamento<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">E&#8217; una lesione della cute e dei tessuti sottostanti causata dall&#8217;esposizione a un freddo intenso. Di solito colpisce le parti periferiche del corpo come le dita, le mani, i piedi, le orecchie\u00a0 e il naso.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; SINTOMI<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Lesioni di I grado: provocano rallentamento della circolazione con dolore ed edema locale. La cute \u00e8 cianotica.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Lesioni di II grado: provocano un arresto della circolazione con locale insensibilit\u00e0, immobilit\u00e0 e comparsa di bolle.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">lesioni di III grado: provocano la necrosi del tessuto e un successivo sfaldamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">-INTERVENTO<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Per le lesioni di primo grado basta massaggiare delicatamente la parte colpita per riattivare la circolazione. Utile allentare tutto ci\u00f2 che potrebbe ostacolare la circolazione: lacci, calzettoni ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Per le lesioni di II e III grado, chiamare i soccorsi e immergere la parte lesa in acqua tiepida (37\u00b0\/40\u00b0) ricoprendola con panni asciutti. <span style=\"color: #ff0000;\"><em>Queste lesioni richiedono un immediato ricovero ospedaliero.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">IMPORTANTE: EVITARE di riscaldare la parte in modo improvviso ed eccessivo attraverso stufe o borse di acqua calda. Evitare l&#8217;assunzione di alcolici.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Contusione<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">E&#8217; una lesione del corpo prodotta da un urto senza lacerazione della cute.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; SINTOMI<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Dopo il trauma sulla pelle appare un ecchimosi, inizialmente rossa, poi violacea che con il tempo assume una colorazione giallognola prima di scomparire.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; INTERVENTO<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Applicare impacchi di ghiaccio che riducono la vasocostrizone ed eventualmente\u00a0 un bendaggio non stretto. Utile anche l&#8217;applicazione di creme vasoprotettrici.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000080;\"><em>Ps: se il trauma interessa organi interni, occorre prestare attenzione a eventuali emorragie anche nei giorni successivi.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Distorsione<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">E&#8217; un trauma delle articolazioni causato da falsi movimenti e si verifica quando un osso esce dalla sua sede articolare, rientrandovi immediatamente dopo e pu\u00f2 provocare nei casi pi\u00f9 gravi una lacerazione dei legamenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">-SINTOMI<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Dolore, gonfiore localizzato a volte con ecchimosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">-INTERVENTO<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Applicare una fasciatura ma che non deve stringere troppo (riduce il gonfiore e aiuta ad immobilizzare l&#8217;arto)e fare impacchi freddi.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Ferita<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">E&#8217; un interruzione della continuit\u00e0 della cute o delle mucose con danneggiamento dei tessuti sottostanti:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<div style=\"text-align: left;\">abrasione (quando un corpo tagliente danneggia o asporta i primi tratti della cute);<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<div style=\"text-align: left;\">escoriazione (come le ferite da strisciamento che possono presentare schegge di legno, terriccio e altre piccole particelle che devono essere rimosse;<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<div style=\"text-align: left;\">ferita lacero\u00a0 (avviene per strappamento della cute):<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<div style=\"text-align: left;\">ferita lacero contusa (provocata da botte\u00a0 o contusioni che includono una lacerazione della pelle ed anche ematomi ed ecchimosi).<\/div>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>&#8211; INTERVENTO<\/p>\n<p>nel caso di piccole ferite:<\/p>\n<p>bisogna lavare abbondantemente con acqua e rimuovere eventuali corpi estranei come terra o schegge. Disinfettare la ferita con acqua ossigenata. Evitare l&#8217;uso di alcol o di tintura di iodio che possono danneggiare\u00a0i tessuti. Ricoprire la ferita con garze sterili. Al di sopra di queste (non diretto contatto con la ferita) si pu\u00f2 porre del cotone idrofilo come tampone. La medicazione, infine, pu\u00f2 essere fissata con bende o cerotti;<\/p>\n<p>nel caso di ferite gravi o profonde:<\/p>\n<p>arginare la fuoriuscita del sangue ed eventualmente porre la persona in posizione antishock in attesa dei soccorsi;<\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000080;\">* in caso di perforazioni non rimuovere mai gli oggetti estranei ma immobilizzarli.<\/span> <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Frattura<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">E&#8217; una lesione traumatica delle ossa totali o parziali. Pu\u00f2 essere\u00a0 chiusa, se non c&#8217;e lacerazione del tessuto muscolare o cutaneo, o esposta quando un moncone lacera il tessuto esterno ed esce.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">-SINTOMI<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Dolore violento, deformazione dell&#8217;arto, gonfiore, incapacit\u00e0 funzionale del movimento, tumefazione ed ecchimosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; INTERVENTO<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Se riguarda le articolazioni bisogna evitare movimenti, isolare la persona dal terreno e proteggerla dal freddo o dal sole diretto.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Fare attenzione che la persona non entri in stato di choc e confortarlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #000080;\"><em>In caso di frattura esposta\u00a0 non cercare di allineare i frammenti ma pulire la ferita e coprirla con tessuto pulito per evitare infezioni.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Immobilizzare la parte lesa nella posizione in cui si trova con un bendaggio steccato, bloccando l&#8217;articolazione colpita a monte e a valle per ridurre il dolore , per ridurre il rischio di embolie gassose e per posizionare l&#8217;osso in maniera corretta.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il braccio o la gamba\u00a0fratturati vanno legati a tavoletta con l&#8217;aiuto di rami, bastoncini telescopici, sci accuratamente imbottiti con indumenti e fissati alle parte sane per evitarne il movimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Importante: in caso di sospette polifratture (bacino, coste, vertebre) non muovere assolutamente la persona\u00a0e chiamare immediatamente il soccorso alpino. Nell&#8217;attesa copriamo la persona per evitare dispersione di calore e\u00a0tamponiamo eventuali emorragie.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Lussazione<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Si verifica quando, per un trauma o falso movimento, un articolazione esce dalla sua sede naturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">-SINTOMI<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Dolore acutissimo che pu\u00f2 portare anche allo svenimento, impotenza funzionale e blocco dell&#8217;articolazione, gonfiore, ematoma e visibile deformit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Le parti pi\u00f9 colpite sono spalle, dita della mano, il gomito, ginocchio e polso.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; TRATTAMENTO<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Evitare di rimettere a posto l&#8217;articolazione.\u00a0 Immobilizzare con\u00a0fasciatura. Il ghiaccio pu\u00f2 aiutare a lenire il dolore. Chiamare i soccorsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Polso o avambraccio possono essere semplicemente sospesi al collo con un fazzoletto mentre spalla o omero richiedono una fasciatura attorno al torace.<\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Mal di montagna\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n<p>E\u2019 una patologia che colpisce escursionisti ed alpinisti che salgono troppo rapidamente di quota portandosi in brevissimo tempo oltre 2500-3000 metri di quota. Tuttavia anche durante una normale escusione, la pressione atmosferica, che con l\u2019alta quota diminuisce, pu\u00f2 provocare qualche fastidio.<\/p>\n<p>&#8211; SINTOMI<\/p>\n<p>Cefalea associata spesso a vertigini, sensazione di nausea o anche di vomito, debolezza generale e insonnia, anoressia, battito cardiaco accelerato.<\/p>\n<p>&#8211; INTERVENTO<\/p>\n<p>Nella maggior parte dei casi basta riposare (eventuale assunzione di un semplice nevralgico per il mal di testa) senza scendere di quota.<\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000080;\">Situazioni pi\u00f9 critiche con forte malessere generale richiedono una rapida discesa per prevenire edemi polmonari e cerebrali.<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0<strong>Oftalmia<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">E&#8217; inevitabile in assenza di occhiali da sole efficaci. Fondamentale \u00e8 utilizzare occhiali da sole di qualit\u00e0 avvolgenti o con protezioni laterali in grado di filtrare i raggi UVA e UVB, soprattutto quando si va oltre i 2000 metri di quota. <span style=\"color: #000080;\"><em>La lunga esposizione al sole in estate o il riverbero della neve, anche in presenza di cielo coperto, in inverno, possono causare danni molto seri alla vista.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; SINTOMI<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">sensazione di sabbia sotto le palpebre e sensazione di un corpo estraneo all&#8217;interno dell&#8217;occhio, lacrimazione , arrossamento e difficolt\u00e0 a tenere a tenere gli occhi aperti.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; TRATTAMENTO<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">rimanere al riparo della luce, al buio o bendare gli occhi, utile applicare impacchi di acqua fredda per calmare il dolore. Utile collirio o anche le lacrime artificiali.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Stiramento-Strappo<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Sono gli infortuni pi\u00f9 comuni per chi fa trekking, si differenziano per il diverso grado del danno muscolare e accadono quando vengono sottoposti &#8220;a freddo&#8221; ad uno sforzo eccessivo:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<div style=\"text-align: left;\">contrattura (distrazione senza soluzione di continuit\u00e0)<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<div style=\"text-align: left;\">stiramento (distrazione con lesione di pochi fascicoli o miofibrille)<\/div>\n<\/li>\n<li>\n<div style=\"text-align: left;\">strappo (distrazione con rottura do molte miofibrille e conseguente stravaso ematico pi\u00f9 o meno importante)<\/div>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; SINTOMI<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Nella contrattura il muscolo \u00e8 dolente e la palpazione profonda ne aumenta la sintomatologia; nello stiramento il dolore appare in maniera violenta e improvvisa (il giorno dopo pu\u00f2 apparire un travaso ematico); nello strappo muscolare il dolore \u00e8 di tipo trafittivo con impotenza funzionale totale (presenza di ematoma, edema e gonfiore).<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; INTERVENTO<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Riposo assoluto, applicazione di impacchi freddi, utile tenere sollevata la parte lesa perch\u00e9 il sangue defluisce e si attenua gonfiore.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Svenimento<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">la causa \u00e8 una cattiva irrorazione cerebrale per calo della pressione arteriosa. Pu\u00f2 avvenire per stanchezza e fatica, calore eccessivo, cattiva ossigenazione, emorragie, ustioni, traumi fisici od emotivi ecc.ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; SINTOMI<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Senso di malessere, nausea, pallore e capogiro.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La perdita di coscienza talvolta non \u00e8 completa, il respiro conservato, il polso debole e lento, la persona \u00e8 spesso sudata, pallida e ha un senso di freddo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&#8211; INTERVENTO<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Porre la persona in posizione antichoc, con le gambe alzate. Slacciare cinture, camicie per agevolare la circolazione. Sorvegliare il battito cardiaco e le funzioni vitali.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Non dare MAI da bere alcolici e isolare la persona dal terreno proteggendolo dal freddo o dal sole diretto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Assideramento L\u2019assideramento \u00e8 il risultato di una eccessiva esposizione al freddo e a basse temperature. Si pu\u00f2 manifestare se si viene sepolti da una valanga, se si rimane immobili al freddo perch\u00e9 infortunati o dispersi o durante un bivacco improvvisato.Ricordiamoci che lo stress fisico e psichico riduce la capacit\u00e0 dell\u2019organismo di reggere al freddo.\u00a0 &#8211; SINTOMI Brividi, pallore, torpore, difficolt\u00e0 di movimento e, negli stati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[28],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.solomontagna.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2924"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.solomontagna.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.solomontagna.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.solomontagna.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.solomontagna.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2924"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.solomontagna.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2924\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7463,"href":"https:\/\/www.solomontagna.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2924\/revisions\/7463"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.solomontagna.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2924"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.solomontagna.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2924"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.solomontagna.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2924"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}